Museo d'arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice
Il Museo d'arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice integra l' allestimento della pinacoteca comunale (ospitata precedentemente a Palazzo Gazzoli) e una nuova area dedicata interamente all'arte contemporanea (dal dopoguerra ai giorni nostri) con particolare attenzione agli artisti del territorio.
QUADRERIA ANTICA
Raccoglie le opere di artisti operanti nel territorio umbro tra la fine del Duecento e per tutto il Trecento, tra i quali il più noto è Maestro della Dormitio, oltre che un folta rosa di autori del Quattrocento. Massimi esponenti presenti sono Benozzo Gozzoli, presente con la tavola con le Nozze mistiche di Santa Caterina da Siena e Piermatteo d'Amelia (doc. dal 1467 al 1506). Piermatteo D'Amelia fu riscoperto da Roberto Longhi e Bernard Berenson agli inizi del Novecento e subito ricollegato alla sfera d'influenza in Umbria di Piero della Francesca e soprattutto di Andrea Verrocchio (a fianco di Perugino, Pintoricchio e Fiorenzo di Lorenzo), nel 1953 Federico Zeri ne ricostruiva il grado e la statura, riconoscendo come opere di sua sicura paternità. La Pinacoteca ospita la Pala dei Francescani, proveniente dall'altare dedicato al culto della Vera Croce nella chiesa di San Francesco, polittico realizzato tra il 1483 e 1485 su fondo dorato, scelta di compromesso con la tradizione medievale, mentre la disposizione a semicerchio delle figure in un ambiente unitario rimanda all'iconografia della sacra conversazione, tipica della pittura fiorentina del periodo.
SEZIONE CONTEMPORANEA
Uno sguardo che ricostruisce il panorama contemporaneo dal dopoguerra, intrecciando la prospettiva nazionale e le dinamiche specifiche del territorio. Le esperienze artistiche del Novecento ternano sono caratterizzate dalla formazione di vari gruppi. Verso la fine degli anni Ottanta le vicende dell'associazionismo tra artisti e creativi documenta dalla fervida attività culturale promossa dal Gruppo IRIDE e dall'Associazione Atelier Liberi. la Galleria Forzani, principale luogo di riferimento del gruppo. Promotori di una serie di mostre itineranti, proposte in Umbria e nelle regioni confinanti, eventi e incontri, gli artisti del Gruppo IRIDE hanno sempre cercato di coniugare i differenti linguaggi dell'arte visiva con altre forme culturali: dal teatro alla poesia, dalla musica al cinema. La panoramica dedica poi una sezione a giovani artisti contemporanei, emergenti o già noti al livello nazionale e internazionale, legati alla dimensione territoriale. Due sezioni monografiche presentano una vasta selezione di opere di Aurelio De Felice e Orneore Metelli. Particolare rilievo riveste la collezione delle grafiche firmate dai protagonisti dell’arte del Novecento europeo( Chagall, Kandinsky, Mirò, Leger, Cocteau, ecc) che fanno parte della donazione effettuata da Aurelio de Felice a favore del Comune di Terni, qualche anno fa, insieme alle sculture di De Felice, ai dipinti di Metelli e alla consistente quantità di opere di artisti internazionali.
