Sabato 20 novembre alle 17.00 il CAOS – Centro Arti Opificio Siri di Terni ospita in anteprima la presentazione della seconda edizione della Biennale di Fiber Art che si terrà a Spoleto dall’8 Dicembre al 16 Gennaio 2022.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Officina d’Arte e Tessuti di Spoleto ed è patrocinata dalla Regione Umbria, dal Comune di Spoleto e dal Museo Nazionale del Ducato – Rocca Albornoziana.
Con questo incontro inizia una collaborazione anche con il CAOS, importante istituzione culturale ternana, e con la cooperativa le Macchine Celibi.

La presentazione prevede l’intervento della Presidente dell’Associazione Officina d’Arte e Tessuti Maria Giuseppina Caldarola, che descriverà la struttura della Biennale. Pierfrancesco Caprio, dall’Associazione, fornirà al pubblico una sintetica storia della Fiber Art in Italia, oltre a descrivere il percorso espositivo.

Il Vice Presidente Gianluca Murasecchi, artista e docente di Grafica d’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Roma si soffermerà invece sull’associazionismo in campo culturale ed il suo ruolo per artisti, addetti ai lavori, pubblico potenziale.

Fabio Caprio descriverà la stagione dei concerti 2021-2022, pensati nell’ambito di quello che può definirirsi il “contenitore” Biennale.

Infine, Gabriele Galatioto, amministratore delegato della ditta Galassia di Ponte S. Giovanni porterà i suoi saluti e parlerà del progetto che lo vede co-protagonista nell’ambito della Biennale: il Progetto “Ritagli – Nuove declinazioni del riuso”, curato da Margherita Labbe, docente dell’ABA Brera. La Ditta ha fornito scarti di filati e tessuti in cashmere risultanti dalla lavorazione, che sono stati distribuiti alle Accademie di Belle Arti italiane. Lì docenti ed allievi sono stati coinvolti nella realizzazione di opere che saranno visibili nelle sedi della mostra.

Sarà presente il Direttore artistico del CAOS, Pasquale Fameli, che ha già collaborato alla Prima Biennale nel 2018.

La Biennale di Fiber Art – Seconda Edizione

La scelta di esporre opere di giovani che frequentano le Accademie di Belle Arti e ricercano la loro espressione artistica attraverso linguaggi, materiali, tecniche, insieme ad Artisti consolidati, ricchi di esperienze, con alle spalle una ricerca che li ha resi noti nell’ambito della Fiber Art, risiede proprio nell’esigenza di scandagliare attraverso il concreto le tendenze dell’Arte del nostro tempo, attraverso la forma espressiva della Fiber Art.

Accademie ed Artisti si esprimono individuando, spesso, temi di grande attualità. La crisi ambientale, la vita al tempo della pandemia, l’economia circolare, il tema del riciclo. A tale proposito, prosegue la collaborazione con la Ditta Galassia di Perugia, produttrice di maglieria in cashmere di alta gamma, attraverso il Progetto Ritagli d’Arte. Nuove declinazioni del riuso. Hanno aderito al progetto e concesso il patrocinio le Accademie di Belle Arti di Brera, Carrara, Catania, Foggia, Lecce, Roma, Torino, Urbino, Venezia.

L’Accademia di Belle Arti di Bologna è presente con le opere di quattro allievi del biennio di Decorazione per l’Architettura. È stato interesse dell’organizzazione invitare questa istituzione per proporre ai visitatori ulteriori declinazioni della Ricerca in campo artistico attraverso il linguaggio della Fiber Art.

Si segnala in particolare il progetto culturale Patrimonio, risorse per lo spazio pubblico, strumenti per la progettazione artistica contemporanea, promosso dall’Accademia in collaborazione con Bologna Musei/Musei Civici d’Arte Antica curato dalla docente Vanna Romualdi.

Un ciclo di interventi dedicati alle forme di trasmissione del patrimonio culturale attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, in dialogo con l’architettura e i suoi contesti.

L’opera rappresentata in Biennale è un’installazione sonora ospitata presso la Rocca Albornoziana.
L’associazione-partner DARS di Udine partecipa con una selezione di opere provenienti dall’ultima edizione della Biennale del Libro d’Artista di Udine, oltre ai lavori di quattro artiste attive nell’ambito dell’associazione.

La galleria Officina d’Arte e Tessuti ospita sette fiberartiste invitate per dare vita al progetto “Una nuova materia di espressività creativa: il feltro”, curato da Lydia Predominato e Eva Basile.
Alla musica, che delinea il carattere sinestetico dell’Associazione Officina d’Arte e Tessuti, è dedicato l’appuntamento dell’11 dicembre alle ore 11 per un concerto in Sala Pegasus.

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