paleolab

Il Museo Paleontologico di Terni, noto come Paleolab, si è formalmente costituito nel 2002 ed è stato allestito all’interno della chiesa sconsacrata di San Tommaso, in piazza del Mercato a Terni. Il percorso espositivo e didattico del museo si articola in tre sezioni:

🦕 l’evoluzione e i cambiamenti geologici della terra;

🦕 il processo di fossilizzazione, inevitabilmente legato ai fenomeni di trasformazione della terra; 

🦕 i resti fossilizzati di apparati scheletrici di vertebrati.

La raccolta del Museo Paleontologico è un interessante nucleo di materiali unici ed essenziali per la conoscenza dei micromammiferi del Plio-Pleistocene e tra i più importanti dell’Umbria per la presenza, appunto, dei vertebrati. La struttura ospita diverse migliaia di reperti, relativi a fossili di origine sia continentale che marina, provenienti dall’Umbria meridionale. 

museo paleontologico

Tra i pezzi più importanti si possono ricordare i resti di un proboscidato Mammuthus meridionalis, di un rinoceronte Stephanorhinus etruscus, di un felino dai denti a sciabola Megantereon cultridens, di una specie di antilope Leptobos etruscus, di una tartaruga d’acqua Emys orbicularis e soprattutto di un cervide Axis nestii: esemplare di una giovane femmina rinvenuta in connessione anatomica, ossia fossilizzata nella medesima posizione della sua dipartita. 

museo paleontologico didattica

Nel 2012 è stato lanciato un nuovo allestimento museale, di taglio prettamente didattico: un laboratorio, aperto sia agli adulti che ai bambini, dove si possa intraprendere una sorta di viaggio attraverso la storia più antica del nostro pianeta Terra, grazie all’osservazione diretta dei reperti esposti, ma anche attraverso giochi e attività manuali.