In questi lunghi mesi di reclusione, provati da posture inadatte nell’attesa di un colore che ci svesta delle barbe di Estragon e colleghi, stiamo lavorando a diversi progetti.

Mentre alcuni di noi si dedicano alla manutenzione degli spazi del Caos e all’allestimento del Fondo Bct presso il Museo Archeologico, altri si stanno occupando di creare contenuti e di progettare le prossime attività di Musei, Didattica Museale ed Anfiteatro Romano.

Sarà quel che sarà, come suonava uno dei grandi successi del mai troppo compianto Sanremo 1983.

In attesa di disposizioni che consentano di tornare a visitare i Musei in sicurezza e serenità, vi invitiamo a sbirciare dalla piccola finestra senza tende che stiamo lentamente aprendo sul Caos, per la città. 

Racconti Brevi di una storia lunga: il Museo Archeologico come non l’avete mai visto!

Permetteteci, per esempio, di accompagnarvi tra le opere del Museo Archeologico Claudia Giontella con Racconti brevi di una storia lunga. La rubrica, a cura dell’archeologa Dott.ssa Manila Cruciani, è un viaggio in dieci puntate che da qualche settimana ci guida nelle sale del Museo per scoprirne dettagli, riconoscerne le suggestioni ed apprezzarne il potere evocativo. 

Potrete intravedere, nell’affollata teca di Palazzo Sanità, un intenso compendio della letteratura latina sui temi del cibo e della convivialità. Il piccolo guttus proveniente dalla Necropoli dell’ex Poligrafico Alterocca, antenato dell’odierno biberon, sarà il magico pretesto per immaginare le voci dei bimbi che, tante volte imprudenti, abitavano la scura valle del Nera. 

Le “cose da museo” si infilano così dentro quelle delle nostre vite, ci sorprendono con la loro similarità, ci aiutano a costruire suggestioni e relazioni di affinità. 

Un percorso inedito tra le meraviglie del Museo che potrete trovare su facebook ed Instagram, tutte le domeniche alle 11.00. 

900 animato: le grafiche della collezione De Felice

Abbiamo deciso di dare vita al nostro Museo! I creativi del nostro team hanno messo mano alla collezione di disegni e grafica del XX secolo per farvi conoscere la sua storia e i grandi artisti del Novecento. 

La consistente raccolta conta oggi autori di notorietà internazionale, molti dei quali legati alle avanguardie primonovecentesche e alla cultura visiva parigina degli anni Cinquanta. Un incremento decisivo della collezione si deve allo scultore umbro Aurelio De Felice, vera anima culturale della città e figura dominante del panorama artistico ternano. Esplorate i contenuti, vi guideremo in un viaggio tra le opere di Chagall, Kandinskij, Picasso, Cocteau e molti altri. 

Boom! Quando l’Italia era il futuro

Sappiamo che una certa attesa accompagna la prossima riapertura della mostra Boom! Pubblicità, arte e design tra gli anni Sessanta e Settanta.

Una grande esposizione, con oltre cento pezzi tra poster, elementi d’arredo ed oggetti di design che hanno fatto la storia del grande design italiano, ma anche del quotidiano di un Paese che viveva allora la propria infanzia felice fatta di consumi finalmente possibili, dive del cinema e dive a due ruote, cultura per tutti.

Da qualche mese ormai potete intercettare video e brevi testi di approfondimento sui contenuti della mostra sui canali social del CAOS. Alberto Testa, Bruno Munari, Enzo Mari, Joe Colombo sono soltanto alcuni dei nomi che potrete incontrare nelle nostre brevi schede di approfondimento. 

Come vivere a pieno l’esperienza di un’esposizione museale? Cercando! Indagando, scoprendo, interrogando l’opera, per tutto il tempo, sull’informazione mancante: è questo, signori, lo scarto tra l’Arte e il resto del mondo!

La sala Carroponte riaprirà le proprie porte non appena le disposizioni lo consentiranno: lo sapete, musei e teatri torneranno agibili con il giallo. Non resta dunque che attendere. Nel frattempo, vi invitiamo a sbirciare senza remore tra le suggestioni animate del Carosello e le parole dei grandi designer italiani: la nostra selezione vuole coccolare le aspettative, per condurvi ad un’esperienza sì rimandata, ma arricchita di immagini, nozioni e domande!

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